Rete SAPA

La Rete SAPA costituisce la rete alpina italiana di soli enti territoriali coinvolti nella gestione delle aree protette – Regioni, Province ed Enti parco – riconoscendo il potenziale di queste aree per lo sviluppo di alcuni settori dell’economia e per la gestione delle risorse naturali e promuovendo studi, azioni di condivisione e organizzazione di dati ed esperienze nell’arco alpino.

Con un accordo aggiuntivo al Protocollo d’Intesa del 2012*, nel 2014 viene istituito il Tavolo di coordinamento delle Rete SAPA (Tavolo SAPA) come un sub-tavolo del Tavolo di coordinamento nazionale a supporto della Delegazione italiana in Convenzione delle Alpi, in attuazione della L.N. 50/2012 di rettifica di alcuni Protocolli della Convenzione delle Alpi, tra cui i Protocolli in attuazione dei quali il Tavolo SAPA agisce: Protezione della natura e tutela del paesaggio, Pianificazione territoriale e sviluppo sostenibile, Agricoltura di montagna, Turismo sostenibile, Foreste montane.

Ad oggi, al Tavolo partecipano le sei Regioni alpine (Liguria, Piemonte, Valle D’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia), le due Province Autonome alpine (Trento e Bolzano), la Provincia di Imperia e 19 enti di gestione di aree protette alpine. Il coordinamento è affidato alla Delegazione Italiana in Convenzione delle Alpi presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con la collaborazione di enti come Federparchi, ISPRA, Università e centri di ricerca italiani.

L’iniziativa SAPA nasce per rispondere all’esigenza di un migliore coordinamento tra le aree protette alpine italiane e tende a favorire la collaborazione tra gli enti gestori delle aree protette, al fine di facilitare la loro partecipazione a reti transfrontaliere e internazionali. Essa esercita un ruolo fondamentale per l’attuazione degli obiettivi della Convenzione delle Alpi e dei suoi Protocolli, tra cui, per quanto riguarda le politiche per la conservazione della diversità biologica nella regione alpina e la promozione e attuazione della continuità ecologica regionale, di principale riferimento è il Protocollo “Protezione della natura e tutela del paesaggio” della Convenzione delle Alpi.

Pertanto, la Rete SAPA persegue tre obiettivi strategici primari:

a) migliorare il coordinamento delle aree protette alpine attraverso l’armonizzazione dei dati e delle metodologie per la loro raccolta e l’adozione di progetti comuni da finanziare con fondi europei e internazionali;

b) migliorare il coordinamento tra aree protette alpine ed enti territoriali della regione biogeografica alpina mediante lo sviluppo di un modello di governance condiviso e in linea con obiettivi e risultati della Convenzione delle Alpi su materie affini;

c) migliorare il coinvolgimento della rete di aree protette alpine italiane nelle reti europee e internazionali, in linea con le politiche europee e regionali.

La Rete si configura come un sistema di partenariato aperto e autoregolato; vi partecipano tutti i livelli istituzionali (da nazionale a locale) che abbiano competenza in materia di connettività, biodiversità e gestione di aree protette, la comunità scientifica e tecnica (al fine di incentivare l’uso di strumenti e meccanismi innovativi di governance per queste aree) e, potenzialmente, anche il settore privato. In questo senso, la Rete SAPA è una sede promettente per la collaborazione tra enti territoriali alpini interessati a sperimentare politiche innovative.

 

* Protocollo d’Intesa aggiuntivo al Protocollo d’Intesa cit. tra il Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, le Regioni e le Province Autonome dell’arco alpino, ISPRA e Federparchi Europarc Italia.

 

Protocollo d’Intesa aggiuntivo
Regolamento interno e Piano di Azione
Protocollo “Protezione della natura e tutela del paesaggio”

Le Tappe della Rete Sapa

2018
febbraio 22

Torino, 22 Febbraio 2018 – Riunione del Tavolo SAPA

Si illustrano alcune proposte operative di follow-up del 1° Report della Rete SAPA in base ai primi esiti ottenuti dal report: potenzialità dell’armonizzazione dei monitoraggi della biodiversità nell’area alpina italiana, partendo dall’esperienza già sviluppata dai parchi nazionali opportunità di predisporre una mappatura della biodiversità e della connettività ecologica confrontando gli strumenti esistenti per rivestire un ruolo importante nella dimensione transfrontaliera, analisi dell’influenza dei cambiamenti climatici sulle aree protette. L’incontro, svoltosi in concomitanza con la riunione del Tavolo di Coordinamento nazionale a supporto della Delegazione italiana in Convenzione delle Alpi (Torino, 21 febbraio 2018), è stato recensito da alcuni media locali.  
2017
novembre 29
luglio 27
gennaio 20

Milano, 20 gennaio 2017 – Riunione del Tavolo SAPA

Avanzano i lavori della Rete SAPA su tre tematiche: Politiche e gestione delle aree protette nell’arco alpino; Servizi ecosistemici, strumenti e meccanismi di finanziamento per le aree protette Alpine; Indicatori e metodologie per il monitoraggio della biodiversità e per l’attuazione della rete ecologica. Si discutono inoltre opportunità di finanziamento dei principali programmi europei.
2016
ottobre 19
luglio 20

Torino, 20 luglio 2016 – Riunione del Tavolo SAPA

La Rete discute una proposta per un sito internet e un database comune per la Rete SAPA, volto a facilitare lo scambio di informazioni tra le aree protette della Rete, tra le aree protette e il territorio e tra la Rete e le altre Reti nazionali e internazionali, favorendo così l’internazionalizzazione della Rete, indirizzata al rafforzamento di partenariati anche attraverso lo sviluppo di progettualità.
maggio 20
marzo 14
2015
novembre 26

Milano, 26 novembre 2015 – “Fare sistema nella regione biogeografica”

Prima riunione del Tavolo SAPA: si discute una proposta di Piano d’Azione 2016-2017.
settembre 14

Padova, 14 settembre 2015 – Riunione del Tavolo di Coordinamento Nazionale per l’attuazione della Convenzione delle Alpi

Il Tavolo di Coordinamento Nazionale tra Ministero dell’Ambiente e Regioni e Province Autonome alpine dà vita al sub-Tavolo SAPA – Tavolo di Coordinamento nazionale per un Sistema di Aree Protette Alpine italiane.
2013
novembre 8
settembre 28

Longarone, 28 settembre 2013 – Riunione della Task Force “Aree protette”

Inizia il confronto con le aree protette alpine per l’elaborazione di un Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Ambiente.
agosto 27

Cogne, 27 agosto 2013 – Riunione della Task Force “Aree protette”

Il dialogo con le aree protette alpine riconosce il valore aggiunto di una rete: avviare una cooperazione progettuale sulle tematiche di interesse comune, valorizzare le sinergie tra diversi siti con investimenti mirati, maggiore condivisione e visibilità alle buone pratiche.
maggio 27